Memoria viva,
Cultura senza tempo
stagione 2026
Antigone
9/30 maggio
1/5 giugno
di Sofocle
Regia R. Carsen
È l’alba a Tebe, un’alba di vittoria: l’esercito della città, guidato dal figlio di Edipo Eteocle, ha sconfitto l’esercito di Argo, guidato da Polinice, l’altro figlio di Edipo venuto per riprendersi il trono. Ma in uno scontro fratricida, Eteocle e Polinice si sono uccisi a vicenda, e il trono ora è passato al loro zio Creonte. Come primo atto, Creonte ha stabilito di concedere gli onori funebri a Eteocle, lasciando invece insepolto il cadavere di Polinice, nemico dello stato. Antigone, sua sorella, si ribella all’editto: trasgredisce la legge e seppellisce il corpo. Per questo, Creonte la condanna a essere rinchiusa per sempre in una grotta: non valgono a nulla le parole di Ismene – sorella di Antigone – e di Emone, figlio di Creonte e sposo promesso di Antigone. Ma il volere degli dèi si manifesta, e Creonte lo comprende troppo tardi: e così perde Antigone ed Emone, morti suicidi, e la moglie Euridice, che si toglie la vita alla notizia della morte del figlio.
Alcesti
8/31 maggio
2/6 giugno
di Euripide
Regia F. Dini
Dopo essere stato costretto a servire nella casa di Admeto (re di Fere in Tessaglia) per espiare una colpa, il dio Apollo ha ottenuto dalle Moire che l’uomo potesse sfuggire alla morte a condizione che un altro si sacrificasse per lui. Solo sua moglie, Alcesti, accetta, e nonostante gli sforzi Apollo non è in grado di sottrarla alla Morte. E così, Alcesti si avvia a morire, dopo aver ricevuto dal marito la promessa di non sostituirla con altre donne. Dopo la morte di Alcesti, a Fere giunge anche Eracle: in una pausa dalle sue fatiche l’eroe chiede ospitalità ad Admeto, che gliela garantisce anche se nel lutto. Da uno schiavo, Eracle apprende che la donna morta è la moglie di Admeto, e decide di affrontare la Morte e riportare Alcesti al marito, tra i vivi: dopo essersi convinto a togliere il velo alla donna, Admeto scopre che si tratta di sua moglie, che dovrà restare in silenzio per tre giorni prima di essere restituita del tutto alla vita.
Persiani
13/28 giugno
di Eschilo
Regia A. Ollè
A Susa, capitale dell’Impero persiano, i vecchi dignitari rimasti a guidare il regno sono abitati dall’angoscia: il gran re, Serse, è partito ormai da tempo a capo di un’enorme spedizione contro Atene e non ha ancora fatto ritorno. L’ansia per l’esito della guerra cresce quando Atossa, la madre del re, riferisce di un sogno profetico, che le ha mostrato il figlio caduto nella polvere per mano di una puledra di origine greca. Presto l’angoscia si tramuta in realtà: uno dei pochi superstiti arriva a Susa e riferisce della rotta dell’esercito persiano al largo di Salamina – la flotta di Serse, troppo numerosa, si è fatta accerchiare dalle navi di Atene, e l’esercito persiano è stato massacrato. In preda al terrore, Atossa e il Coro richiamano dall’Ade l’anima del padre defunto di Serse, Dario. Infine, a Susa arriva lo stesso Serse: umiliato, le vesti stracciate, il gran re intona il lamento funebre per i giovani persiani caduti.
Iliade
13/16 aprile
14/26 giugno
di Omero
Regia G. Peparini
Antigone
9/30 maggio
1/5 giugno
di Sofocle
Regia R. Carsen
Alcesti
8/31 maggio
2/6 giugno
di Euripide
Regia F. Dini
Persiani
13/28 giugno
di Eschilo
Regia A. Ollè
Iliade
13/16 aprile
14/26 giugno
di Omero
Regia G. Peparini
info spettacoli
Maggio: inizio ore 19:00
Giugno: inizio ore 19:30
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Biglietteria
Botteghino: 0931 487 248
Orari: Corso Matteotti dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13
Teatro Greco dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18 (nei giorni in cui non c’è spettacolo)
dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 19 (nei giorni in cui c’è spettacolo)
MOSTRA
ORESTEA
ATTO SECONDO
Mostra interattiva in realtà aumentata e virtuale.
Presentiamo il nuovo allestimento interattivo della mostra
permanente dell’INDA, Orestea atto secondo, realizzato
grazie all’intelligenza artificiale.
MOMENTI UNICI AL TEATRO
EVENTI
SPECIALI
Gli eventi speciali celebrano il dialogo tra il patrimonio
classico e lo sguardo contemporaneo, trasformando
ogni appuntamento in un’occasione di incontro, scoperta
ed emozione condivisa.
