sfondo pagina sfondo pagina
Spaziatore Spaziatore
contatti Spaziatore ricerca Spaziatore mappa sito Spaziatore english
Spaziatore
Spaziatore Spaziatore
Spaziatore Spaziatore Spaziatore Spaziatore

INDA profilo

Fondazione INDA: da quasi un secolo per il Teatro Antico

Duilio Cambellotti, plastico di scena per Coefore, 1921
Duilio Cambellotti, plastico di scena per Coefore, 1921
Stagione INDA 1980. Baccanti di Euripide al Teatro Greco di Siracusa
Stagione INDA 1980. Baccanti di Euripide al Teatro Greco di Siracusa
Stagione INDA 2006, Sette contro Tebe di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa
Stagione INDA 2006, Sette contro Tebe di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa

L'Istituto Nazionale del Dramma Antico nasce dall'iniziativa di un aristocratico siracusano, il Conte Mario Tommaso Gargallo. Nel 1913 si costituisce un Comitato promotore composto da un gruppo di intellettuali e appassionati di teatro uniti da un progetto ambizioso: ridare vita al dramma antico restituendolo al suo "spazio naturale", il Teatro Greco di Siracusa. Il primo Ciclo di Spettacoli Classici viene inaugurato il 16 aprile 1914 con Agamennone di Eschilo. Paolo Orsi, archeologo e Sovrintendente alle Antichità, suggerisce a Gargallo il nome di Ettore Romagnoli, che cura la traduzione, la direzione artistica e le musiche. Le scene sono eseguite da Duilio Cambellotti. Dopo l'interruzione degli spettacoli causata dalla prima guerra mondiale, le Rappresentazioni Classiche ritornano sulla scena del Teatro di Siracusa nel 1921 con Coefore di Eschilo. Intanto nel 1925 il Comitato costituitosi dodici anni prima è trasformato in Istituto Nazionale del Dramma Antico ed eretto a Ente morale.

Nel 1927, con la messa in scena delle Nuvole di Aristofane la commedia antica entra a far parte a pieno titolo del cartellone degli spettacoli. Quella di Aristofane rimane tuttavia una presenza contenuta nel Teatro Greco di Siracusa che mantiene fino agli anni settanta una chiara vocazione tragica. Agamennone e Coefore di Eschilo, Edipo Re e Antigone di Sofocle, Medea e Baccanti di Euripide sono infatti tra le tragedie più rappresentate. Oltre a questo repertorio, l'INDA ha spesso scelto di presentare al grande pubblico anche opere meno conosciute, solitamente escluse dalle produzioni teatrali, come ad esempio le tragedie "a lieto fine" di Euripide: Alcesti, Elena e Ione.

Nel 1978 l'INDA diventa Ente pubblico non economico e, ai sensi della legge 70/75, è riconosciuto «ente necessario allo sviluppo sociale, civile, economico e culturale del paese», conquistando così tutte le prerogative e responsabilità di una pubblica istituzione. Nel 1998 l'Istituto è infine trasformato da Ente pubblico in Fondazione.

L'attività svolta in più di novanta anni mira a valorizzare la cultura classica, favorendo la nascita di una koiné culturale capace di contenere - sotto il segno del Teatro Antico - esperienze e sensibilità diverse. Il Teatro Greco di Siracusa è stato infatti luogo scenico e agorà, luogo di rappresentazione ma anche spazio aperto ad accogliere idee e contributi molteplici: le traduzioni di studiosi e intellettuali come Raffaele Cantarella, Dario Del Corno, Vincenzo Di Benedetto, Edoardo Sanguineti, Umberto Albini; le versioni dei drammi - in qualche caso vere e proprie riscritture - di autori come Pier Paolo Pasolini, Salvatore Quasimodo e Vincenzo Consolo; le letture di registi come Mario Martone, Gabriele Lavia, Antonio Calenda, Luca Ronconi, Peter Stein; le interpretazioni storiche di artisti come Elena Zareschi, Vittorio Gassman, Valeria Moriconi, Salvo Randone e quelle più recenti di Roberto Herlitzka, Maddalena Crippa, Massimo Popolizio, Piera Degli Esposti, Galatea Ranzi.

Il Teatro Greco di Siracusa e la conquista di nuovi spazi

L'INDA non limita la propria attività al Teatro Greco di Siracusa, sebbene questo straordinario monumento ne sia sede e fonte di ispirazione primaria. A partire dal 1929, infatti, la sfera di competenza dell'Istituto è stata estesa a tutto il territorio nazionale, e da allora numerose rappresentazioni hanno avuto luogo a cura dell'INDA in altri teatri greci e romani (Segesta, Palazzolo Acreide, Taormina, Tindari, Pompei, Benevento, Gubbio, Fiesole, Luni, Trieste) e in altre sedi particolarmente suggestive (Agrigento, Selinunte, Paestum e Urbino).

Fra le operazioni culturali più interessanti degna di menzione la rappresentazione de La donna di Samo di Menandro al Teatro Greco di Lipari nel 1979 con l'uso, realizzato per la prima volta al mondo, di maschere comiche riprodotte sugli originali del Museo Eoliano di Lipari. Inoltre, i teatri di Segesta e Palazzolo Acreide sono stati prevalentemente dedicati alle opere della drammaturgia greca di mole minore e a quelle della drammaturgia latina. Tra le opere in cartellone Medea, Fedra e Tieste di Seneca, Curculio e Truculento di Plauto, Dyskolos di Menandro. Un'attenzione particolare merita il dramma satiresco di Euripide Il Ciclope, messo in scena per il XLI Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Greco di Palazzolo, nella versione in puro dialetto girgentino di Luigi Pirandello con il titolo 'U Ciclopu.

Il Teatro Greco di Palazzolo Acreide ospita inoltre il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani. La manifestazione è rivolta agli Istituti superiori e alle Università, che attraverso le rilettura dei classici latini e greci rappresentano le pièces teatrali nell'antica cavea.

Verso un nuovo assetto istituzionale

Con il Decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 20, l'INDA è trasformato da Ente pubblico in Fondazione e ha acquisito la personalità giuridica di diritto privato. Con le stagioni teatrali 2000 e 2001 viene inoltre realizzato un obiettivo primario: trasformare l'antico ciclo di spettacoli classici da biennale ad annuale. A questo si accompagna nel 2002 la riedizione di “Dioniso”, la rivista scientifica di studi sulla drammaturgia classica, la cui pubblicazione, pur intervallata da periodi di pausa, risale al 1931. Tra le più recenti attività che hanno caratterizzato questo periodo di rinascita dell'Istituto ci sono importanti collaborazioni. L'INDA ha infatti curato l'iniziativa ''Colosseo 2000 - Progetto Sofocle'' che ha visto la riapertura dell'Anfiteatro Flavio agli spettacoli dopo 1500 anni. Nel 2002 la Fondazione è stata affiancata dal Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa per la realizzazione della stagione teatrale.

Nel corso degli anni l'INDA ha modificato il suo assetto e la sua organizzazione sotto la guida dei Presidenti e dei Commissari che si sono avvicendati: Mario Tommaso Gargallo, Biagio Pace, Raffaele Cantarella, Nino Sammartano, Diego Gullo, Giusto Monaco, Umberto Albini, Walter Le Moli, Salvatore Vasile, e attualmente Giambattista Bufardeci, Sindaco di Siracusa. Infatti, sulla base delle ulteriori modifiche apportate allo statuto con il decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 33, il Presidente della Fondazione è il Sindaco di Siracusa. L'Istituto è inoltre dotato di un Consiglio di Amministrazione, di un Consigliere delegato e di un Sovrintendente. La Fondazione ha sede legale a Roma e sede amministrativa e operativa a Siracusa.

Fondazione INDA: l'officina del dramma antico

La Stagione 2005 ha segnato un momento di svolta per la Fondazione INDA, oggi nuovamente impegnata nella produzione diretta degli spettacoli: le scene e i costumi dei tre drammi in cartellone, ad esempio, sono stati interamente realizzati dall'Ente. Il XLI Ciclo di Spettacoli Classici, una stagione record per gli incassi, con quasi 100 mila spettatori paganti, ha infatti coinvolto più di 500 persone tra tecnici, manovali e attori.

Onorare l’assetto d’impresa di un istituto di cultura che mantiene saldi i propri valori e la propria tradizione: un obiettivo raggiunto pienamente negli ultimi anni e che la Fondazione rinnova anche per la stagione 2008, con la messinscena al Teatro Greco di Siracusa dell’Orestea di Eschilo.

 
Allegati
Spettacoli 1914-2007
(PDF - 55Kb)
sfondo pagina
sfondo pagina sfondo pagina