INDA al museo: mostre
“La Grande Avventura. L’epopea di Romagnoli”
Le Rappresentazioni classiche al Teatro Greco di Siracusa riviste attraverso gli archivi dell'INDA e le raccolte dei collezionisti “Amici dell'INDA”. Con esposizione di materiale inedito della Scuola d'Arte di Siracusa .
In occasione del XLIV Ciclo di Spettacoli Classici, è stata inaugurata, presso la sede dell'INDA, la mostra dedicata al grecista Ettore Romagnoli, vero ideatore, insieme a Mario Tommaso Gargallo, delle Rappresentazioni Classiche al Teatro Greco di Siracusa. L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra la Fondazione INDA e l'Associazione Amici dell'INDA e prosegue, idealmente e cronologicamente, un percorso già avviato nel 2007 con la mostra " La Grande Avventura. Gli inizi: 1914-1921-1922 " in cui erano esposte testimonianze, materiali e documenti relativi alle prime rappresentazioni siracusane. Quest'anno, la mostra " La Grande Avventura. L'epopea di Romagnoli", "racconta" le rappresentazioni classiche che si sono tenute negli anni 1924 - 1927 - 1930. In occasione di questa iniziativa, l'Associazione Amici dell'INDA ha curato la ristampa anastatica del volume "Il Teatro Greco di Siracusa e i giovani siciliani!" stampato a Messina nel 1924 e scritto da due noti futuristi, Guglielmo Jannelli e Luciano Nicastro, che contiene anche il manifesto futurista sul teatro greco. Una sezione a parte è dedicata all' Orestiade rappresentata nel 1960 con la regia di Vittorio Gassman e Luciano Lucignani e la traduzione di Pier Paolo Pasolini.
Il percorso espositivo
Diviso in tre sezioni, documenta gli spettacoli classici al Teatro Greco di Siracusa rappresentati negli anni 1924,1927,1930 attraverso l'archivio fotografico Maltese esposto in modo suggestivo, sotto una pavimento di vetro: il visitatore dovrà quindi attraversare l'intera pedana per osservare, dall'alto verso, il basso i materiali fotografici.
In mostra anche manifesti e i plastici delle scenografie realizzate dall'artista romano Duilio Cambellotti in occasione degli spettacoli messi in scena durante gli anni trattati.
Sulla parete di fondo della Sala è possibile vedere una parte del pannello di scenografia realizzato da Duilio Cambellotti per la Medea del 1927: una straordinaria “visione” della nave degli Argonauti , da cui peraltro trae il nome la Sala espositiva in cui il pannello, recentemente restaurato, è collocato in allestimento permanente. Ai materiali indicati, tutti provenienti dall'archivio della Fondazione INDA, ne sono abbinati altri di proprietà dei collezionisti dell'Associazione Amici dell'INDA: depliant, locandine, foto inedite e una collezione di monete commemorative in argento. |