Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani è per la sua specificità e per lo sforzo organizzativo, il più importante appuntamento di teatro giovanile al mondo. Esso è garante della qualità e dell’impegno dell’INDA nei confronti degli studenti di ogni ordine e grado, dalle Scuole Elementari (sono stati coinvolti nell’anno scolastico 2006/ 2007 3000 alunni delle scuole elementari della Provincia di Siracusa mediante una pubblicazione sotto forma di favole per consentire loro di entrare nel mondo di Eracle e di Trachinie le due opere in calendario al teatro greco) alle Università italiane e straniere (la Fondazione è partner in Master di specializzazione e segue numerose tesi di laurea). Non a caso la sua azione formativa è stata sottolineata dal Presidente Ciampi (2005) durante il discorso agli Uomini del teatro italiano e dal Presidente Napolitano (2007) che ha concesso il Suo Alto Patronato alla Manifestazione. Dai tempi in cui fu inaugurato, il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani è molto cresciuto tanto da raggiungere nell’ultima edizione un elenco di 60 istituti ospiti, 9 dei quali stranieri, per un totale di 1700 studenti in scena, mentre 30.000 studenti assistono ogni stagione agli spettacoli classici. Durante le giornate del Festival la città di Palazzolo Acreide (una quarantina di chilometri da Siracusa) si trasforma in uno dei centri archeologici più frequentati della Sicilia. Il Festival dei Giovani - riservato da sempre agli allievi delle Scuole Secondarie Superiori, dal 2005 aperto anche alle formazioni teatrali universitarie e dall’anno scorso anche agli studenti delle Scuole Medie di 1°grado - è giunto alla XIV edizione. Si tratta di una rassegna che impegna studenti nell’allestimento di opere della classicità greco-latina nell’antico teatro di Palazzolo Acreide, dopo quasi un anno di studi, ricerche e prove. La manifestazione è promossa, gestita e finanziata dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico Fondazione onlus, che persegue così una delle sue finalità istituzionali: sensibilizzare i giovani e le scuole alla tradizione della cultura classica saggiando i vari livelli del “fare teatro”, dalla traduzione alla messa in scena, dalla riflessione critica alla frequentazione del Ciclo di Spettacoli Classici, presenti con continuità dal 1914 al Teatro greco di Siracusa. Il Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani nacque nel “catino” del teatro greco di Akrai nei giorni fra il 26 e 31 maggio 1991, sotto il Patrocinio del Ministero del Turismo e Spettacolo, dell’Assessorato Regionale ai Beni Culturali e della Provincia di Siracusa: 25 gruppi provenienti da tutta Italia e uno solo in arrivo dall’Europa diedero vita a un happening che apparve irripetibile. Il bilancio dell’evento fu sicuramente positivo se l’allora Commissario dell’INDA, il prof. Giusto Monaco, che ne fu l’ideatore, sostenne la necessità di rendere stabile la Manifestazione e di fissarla nel calendario delle attività principali dell’Istituto. Il Festival ha avuto cadenza biennale fino al 2000, anno in cui è stata adottata l’annualità per il Ciclo di Spettacoli Classici e per il Festival dei Giovani, entrambi finalmente legati tra loro da un’unica meritoria missione. Il Festival è un esempio di “coerente progetto culturale, effettuato in un arco di tempo limitato e in un medesimo luogo”: un progetto culturale interamente a spese della Fondazione, protagonisti il pensiero occidentale (motore vivo della contemporaneità) e l’universo degli adolescenti. I giovani attori, in un contesto extra-scolastico e fuori da ogni equivoco “amatoriale”, fanno propri i dialoghi della tragedia e della commedia, attualizzandoli sui magici resti di Akrai, definito da uno dei padri fondatori dell’INDA “Il teatro del cielo”, esaltando le virtù stesse del teatro come esperienza di vita comunitaria, fertile terreno di scambio e di confronto, interagendo con coetanei di paesi europei e mediterranei (di lingua araba). Un progetto culturale che prevede inoltre la partecipazione attiva di ogni gruppo scolastico alla complessa macchina degli Spettacoli Classici a Siracusa, attraverso l’agenda di incontri con i registi e gli interpreti coinvolti nella stagione in corso; gli incontri spesso si aprono a dibattiti estemporanei sui temi di oggi suscitando riflessioni in una giovane platea in cerca di approfondimenti. La Fondazione INDA indirizzando sempre più il Festival verso il protagonismo giovanile, colma un vuoto nell’offrire alla tragedia e alla commedia greco-romane un’area per la sperimentazione, una specie di laboratorio permanente, di osservatorio delle emozioni e dei conflitti, arricchito da proposte collaterali, da appuntamenti musicali, da ritrovi e feste spontanei nelle piazze-agorà di Palazzolo Acreide e di Siracusa. Il Sovrintendente Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
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